febbraio 9, 2017

6 aspetti del networking che tutti odiano, e come superarli

Se ti senti sempre in imbarazzo agli eventi di networking, sappi che non sei il solo. Tutti facciamo fatica, a volte. Ecco dei consigli per rendere quest’esperienza più facile. E credici, ne vale la pena!

Cosa succede agli eventi di networking? Si accresce la propria attività, si instaurano relazioni importantissime e si incontrano figure influenti. A volte, però, anche queste motivazioni non bastano. Per quelli a cui non piace passare il proprio tempo libero a far colpo sulle folle, quest’esperienza può essere un tantino stressante.

Quando parlare del cibo non è abbastanza per rompere il ghiaccio (lo è mai stato?) avrai bisogno di una strategia concreta per trarre il meglio dagli eventi di networking a cui partecipi; ma non preoccuparti, ti aiutiamo noi. Dopotutto, non possiamo tutti essere dei professionisti del networking, ma che tu stia cercando di assumere o di farti assumere, non vincerai mai se non giochi! Quali sono i 6 aspetti più difficili del networking, e come superarli?

1. ‘Odio fare conversazione spicciola’

Non lo odiamo un po’ tutti? Rendi tutto più naturale trovando un alleato, sarà più facile per una terza persona unirsi ad una conversazione già avviata piuttosto che iniziarne una da zero, quindi trova qualcuno ed inizia a chiacchierare. Se ti trovi in un vicolo cieco, abbassa la guardia e di’ esattamente ciò che pensi. Per esempio: “Cavolo, non sono proprio bravo in questo genere di cose, è difficile fare networking, no?”

Probabilmente loro stanno pensando la stessa identica cosa, e questa connessione potrebbe dare inizio ad un dialogo onesto.

Networking handshake

2. ‘Non mi ricordo mai i nomi’

Preparati! Memorizza o prendi appunti sui nomi degli ospiti. Scopri chi parteciperà; puoi chiedere a chi organizza l’evento, e dare un’occhiata sul sito web, e poi aprire LinkedIn e fare un po’ di ricerche. Questo metodo ti aiuterà anche a non perdere tempo con gente con cui non vuoi avere contatti.

Durante l’evento, crea un gioco nella tua mente per ricordarti i nomi, come “conosci e ripeti”: appena incontri qualcuno, usa il loro nome nella frase successiva.

Puoi sfidare gli altri ad unirsi al gioco; creando un gruppetto di sconosciuti che cercano di superare una delle parti peggiori del networking finirai per scoprire molte cose sulla gente con cui parli, non solo i loro nomi!

3. ‘Divento sempre timido in gruppi di gente che non conosco’

Sorpassare quel primo ostacolo del primo approccio è la parte più difficile, quindi preparati una lista di frasi per rompere il ghiaccio, e tieniti sempre pronto.

Puoi fare di meglio che utilizzare frasi fatte come “di cosa ti occupi?”… chiedi qualcosa di più profondo che ti permetta di conoscere davvero qualcuno. È così che si creano contatti che poi ti richiamano.

Ecco alcuni esempi:

Cosa speri di ottenere da questo evento?

Questa va dritta al punto e permette a entrambe le parti di condividere una riflessione onesta.

Qual è la tua storia?

Questa domanda aperta lascia a chi la risponde la scelta di parlare dal punto di vista professionale o personale, e capirai molto dalla loro risposta. Se chiedono chiarimenti, sorridi e ripeti la domanda.

Per cosa ti conosce la gente?

Questa è perfetta, perché a tutti piace condividere i propri successi, e l’opportunità di farlo non si presenta spesso. Per alcuni, invece, è difficile parlarne, e porterà la conversazione ad un livello più profondo.

Sai quanto pesa un orso polare?

Abbastanza da rompere il ghiaccio!

(Ok, stiamo solo scherzando con questa. A meno che tu pensi di poterla utilizzare davvero, allora…)

Networking book list

4. ‘Trovo difficile attaccare discorso con gente nuova’

Sfoggia un “dettaglio da conversazione”. Indossare qualcosa di unico che faccia colpo, come una cravatta audace, un girocollo o quegli orecchini che non hai mai tempo di mettere, dà alla gente un motivo per iniziare a parlarti, e ti renderà facile da ricordare.

Anche biglietti da visita di qualità, particolari e innovativi sono utilissimi e sono fonte di varie domande. Ecco perché moltissimi adorano i nostri Biglietti da Visita Luxe, NFC, e con Stampa a Caldo Oro… Non verrai dimenticato facilmente.

5. ‘È uno spreco di tempo, non ottengo mai nessun risultato’

Sappiamo che è un cliché, ma non otterrai mai più dell’impegno che ci metti. Se fa il soprammobile e lasci che siano sempre gli altri ad iniziare la conversazione, ti ritroverai sempre a parlare di ciò che vogliono loro.

Quindi esci allo scoperto e prendi il comando della conversazione: cerchi lavoro? Dipendenti? Co-fondatori? Fai una nota scritta delle tue intenzioni, facci una fotografia e impostala come sfondo del telefono. Ogni volta che controlli l’ora ti ricorderai di cosa dovresti fare al posto di guardare il telefono, e prenderai le misure adeguate per raggiungere i tuoi obiettivi!

Il networking non finisce con la fine dell’evento. Una e-mail di follow-up aiuta a costruire relazioni più durature. Dopo l’evento, fai una lista dei nuovi contatti, e manda loro un’e-mail che faccia riferimento alla conversazione che avete avuto. O, se vuoi davvero fare colpo, crea cartoline personalizzate e manda loro un messaggio scritto a mano!

6. ‘Non incontro mai la gente che speravo d’incontrare’

Hai fatto ricerche sugli ospiti? Hai le idee chiare su ciò che vuoi ottenere? Se sì, sei all’evento giusto? Non tutti gli eventi di networking sono uguali, e spesso in quelli facili e aperti non troverai quello che cerchi. Cerca di trovare degli eventi in cui gli ospiti abbiano credenziali che cerchi per la tua attività, e in cui gli organizzatori siano abbastanza sicuri di sé e di ciò che offrono da chiedere una tariffa d’ingresso. Questo tipo di selettività ti aiuterà a trovare esattamente i contatti che cerchi.

Conoscere gente nuova agli eventi è difficile, ma diventa più semplice con la pratica. Segui i nostri consigli e diventerai un talento del networking!

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